Batteria a bassa tensione (48V) o ad alta tensione? 5 domande
Cinque domande veloci sull’edificio, sull’allaccio alla rete e sui tuoi progetti: ti diciamo quale famiglia di batterie fa per te. Ci vuole circa un minuto.
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Per te va bene una batteria a bassa tensione (48V)
Per il tuo impianto la batteria a 48V è la scelta più semplice e quella che costa meno al kWh: moduli in parallelo, nessun numero minimo, e puoi aggiungerne altri più avanti restando sullo stesso modello. Abbinala a un inverter ibrido a 48V o a un inverter/caricabatterie e controlla che la batteria sia nella lista di compatibilità dell’inverter.
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Per te va bene una batteria ad alta tensione
Con la potenza e l’accumulo che ti servono, l’alta tensione rende meglio: moduli in serie, correnti più basse, cavi più sottili e più efficienza alle alte potenze. Ti servono un inverter ibrido HV, un controller per ogni torre e almeno il numero minimo di moduli richiesto dall’inverter; gli ampliamenti si fanno con moduli dello stesso modello.
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Vanno bene tutte e due
Le tue risposte stanno nel mezzo, dove sia il 48V sia l’alta tensione hanno senso. Il 48V costa meno all’inizio ed è più facile da ampliare un po’ alla volta; l’alta tensione è più efficiente con inverter trifase e batterie grandi. Mandaci una richiesta di preventivo con i tuoi consumi e ti proponiamo noi la configurazione.
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